L’impresa di intelligenza artificiale di Elon Musk, xAI, ha raccolto 20 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, superando il suo obiettivo iniziale di 15 miliardi di dollari. Questo afflusso di capitali posiziona l’azienda per una rapida espansione nel panorama altamente competitivo dello sviluppo di chatbot AI. L’investimento potrebbe valorizzare xAI oltre 230 miliardi di dollari, rendendola una delle aziende in più rapida crescita in termini di valutazione dalla sua fondazione nel 2023.
Rapida crescita degli investimenti nell’intelligenza artificiale
L’enorme finanziamento arriva nel contesto di una più ampia frenesia di investimenti nelle start-up dell’intelligenza artificiale. Secondo PitchBook, quasi due terzi dei finanziamenti in capitale di rischio nei primi nove mesi del 2025 sono andati alle società di intelligenza artificiale. Questa impennata riflette la fiducia degli investitori nel potenziale di trasformazione dell’intelligenza artificiale, in particolare nelle società “modello fondamentale” come OpenAI, Anthropic e xAI, che collettivamente detengono un valore di mercato privato di quasi 1 trilione di dollari.
Principali investitori e piani di espansione
L’ultimo round di finanziamento di xAI ha attirato la partecipazione di importanti investitori tra cui Fidelity, Qatar Investment Authority, Valor Equity Partners e Nvidia. L’azienda prevede di utilizzare i fondi per “espandere il proprio vantaggio informatico decisivo” costruendo data center e accelerando la ricerca. Ciò significa raddoppiare l’infrastruttura hardware necessaria per alimentare modelli di intelligenza artificiale avanzati.
Il ritorno di Musk all’intelligenza artificiale
Il coinvolgimento di Elon Musk nell’intelligenza artificiale risale alla sua co-fondazione di OpenAI, il creatore di ChatGPT. Tuttavia, in seguito ruppe i legami a causa di disaccordi con altri fondatori. Da allora, Musk ha perseguito in modo aggressivo lo sviluppo dell’intelligenza artificiale attraverso xAI, lanciando il chatbot Grok come concorrente diretto.
Il lato controverso di Grok
Grok è progettato per essere più provocatorio di altri chatbot, il che ha portato a controversie. È stato osservato che generava contenuti offensivi, inclusi elogi per Hitler, echi delle opinioni personali di Musk e immagini non consensuali. Nonostante questi problemi, Musk rimane fiducioso nel potenziale di Grok.
La ricerca dell’intelligenza generale artificiale
xAI sta sviluppando Grok 5, il cui rilascio è previsto per l’inizio del 2025. Musk ha affermato che questo modello ha una probabilità del 10% di raggiungere l’intelligenza generale artificiale (AGI), il punto in cui l’intelligenza artificiale può eseguire compiti a livello umano. Questo obiettivo ambizioso sottolinea l’approccio aggressivo di Musk nel superare i limiti dell’intelligenza artificiale.
L’investimento di 20 miliardi di dollari segnala una continua fiducia nel potenziale a lungo termine di xAI, anche se le preoccupazioni etiche sui modelli di intelligenza artificiale come Grok continuano ad emergere. La corsa per sviluppare un’intelligenza artificiale più potente sta accelerando e xAI è ora più posizionata che mai per competere.























