La ricchezza degli atleti di punta spesso sembra astronomica. Ma quando vengono divise in un intero paese, anche enormi fortune possono scomparire rapidamente. Questa analisi esamina cosa accadrebbe se la superstar dell’NBA Stephen Curry distribuisse equamente il suo patrimonio netto stimato di 240 milioni di dollari tra ogni persona negli Stati Uniti. La risposta è dura: circa 70 centesimi a persona.

I numeri dietro l’illusione

Il successo finanziario di Curry, costruito su contratti NBA e sponsorizzazioni con marchi come Under Armour, è sostanziale. Tuttavia, la popolazione degli Stati Uniti, attualmente pari a 343 milioni, fa impallidire anche questa cifra impressionante.

Il calcolo è semplice: $ 240.000.000 divisi per 342.987.885 equivalgono a circa $ 0,70. È meno del costo di un singolo francobollo di prima classe, di un litro di benzina o di una semplice tazza di caffè.

Perché è importante: scala e prospettiva

Il calcolo non riguarda la critica del successo di Curry; si tratta di illustrare la vastità della distribuzione della ricchezza in un grande paese. Il cervello umano spesso interpreta erroneamente i “milioni” come una quantità infinita. In realtà, anche 240 milioni di dollari sono una frazione evanescente se divisi tra 343 milioni di persone.

Per dare ad ogni americano solo 1 dollaro, servirebbero 343 milioni di dollari. Per dare a ogni persona 1.000 dollari, il patrimonio netto richiesto balza a circa 343 miliardi di dollari, più di quanto possiedono attualmente anche gli individui più ricchi della Terra.

Conclusioni: ricchezza, popolazione e realtà

La fortuna di Stephen Curry è una testimonianza di duro lavoro e commerciabilità. Può comprargli il lusso, ma può comprare all’americano medio solo 70 centesimi. Ciò serve a ricordare in modo potente che la ricchezza individuale, non importa quanto grande, è facilmente oscurata dai numeri di una nazione moderna. Si tratta di una piccola frazione di cambiamento nel grande schema delle cose.