Evie Magazine ha ospitato il suo primo evento dal vivo durante la settimana della moda di New York, un incontro attentamente curato che ha mostrato come la pubblicazione fonde messaggi conservatori con contenuti sullo stile di vita per attirare un pubblico più ampio. La festa, tenutasi al Boom dello Standard Hotel a Chelsea, mirava a presentare un’immagine di glamour e romanticismo, con una sottile corrente sotterranea di allineamento politico.

L’illusione del glamour apolitico

Gli ospiti sono arrivati vestiti con abiti di marca, con uno stile dell’evento tale da sembrare indistinguibile da qualsiasi festa della settimana della moda di fascia alta. L’atmosfera era priva di messaggi politici espliciti, concentrandosi invece sull’estetica e sul lusso percepito. Questa ambiguità intenzionale è la chiave della strategia di Evie: coltiva un’immagine che attira seguaci senza alienare immediatamente coloro che altrimenti potrebbero liquidarla come media di destra.

L’evento è stato condotto da Brittany e Gabriel Hugoboom, che hanno definito la serata una celebrazione di “romanticismo e bellezza”. La mancanza di una discussione politica esplicita è stata intenzionale. L’obiettivo era creare un ambiente in cui i partecipanti potessero godersi lo spettacolo senza sentirsi sotto pressione dall’ideologia, rafforzando l’illusione che Evie sia semplicemente un marchio di lifestyle.

La corrente politica sotterranea

Nonostante la neutralità a livello superficiale, Evie è profondamente radicata negli ambienti conservatori. La rivista è stata apertamente supportata da personaggi come Candace Owens, Steve Bannon e Brett Cooper. Promuove inoltre contenuti che rafforzano i tradizionali ruoli di genere, condividono sentimenti anti-vaccini e promuovono teorie del complotto. In particolare, i fondatori di Evie hanno finanziato un’app chiamata 28, che tiene traccia dei cicli mestruali e incoraggia le donne a evitare il controllo delle nascite ormonali.

Questa miscela di stile di vita e ideologia è ciò che distingue Evie. Il suo contenuto appare accanto ad articoli che offrono consigli sulle relazioni o consigli di moda, mascherando le sue tendenze politiche sotto una patina di contenuti riconoscibili. Questo approccio di soft power – in cui la politica è intrecciata allo stile di vita piuttosto che dichiarata esplicitamente – è molto efficace nel reclutare seguaci che potrebbero non identificarsi come conservatori.

Una strategia di rinascita culturale

I partecipanti alla festa hanno fatto eco a questo sentimento, riconoscendo Evie come un veicolo di cambiamento culturale. Un partecipante anonimo ha affermato che la rivista sta aiutando a rilanciare la cultura repubblicana spostando l’attenzione dai dibattiti politici all’attrazione per lo stile di vita. Questa strategia è particolarmente rilevante in quanto il GOP deve affrontare difficoltà nell’attrarre elettori più giovani.

Il messaggio di Evie ha risonanza perché offre un’alternativa ai media mainstream senza sentirsi predicatore o giudicante. Come ha notato un partecipante, la rivista offre la “moda, l’alta moda, la bella fotografia” di cui godono le donne, senza le “conferenze” che potrebbero incontrare altrove.

Il partito come dichiarazione

La festa stessa era uno spettacolo deliberato, progettato per rafforzare l’immagine di Evie come marchio affascinante e desiderabile. Lo spazio per eventi, Boom, è stato scelto per la sua storia come punto caldo delle celebrità, associando ulteriormente Evie all’esclusività e allo status.

La musica, con remix di classici pop come Britney Spears e Lana Del Rey, si aggiungeva all’estetica retrò. Anche il menu delle bevande, con cocktail chiamati “Wild at Heart” e “French Kiss”, è stato progettato per evocare un senso di indulgenza e romanticismo. La presenza di modelle, influencer dei social media e commentatori conservatori ha sottolineato la capacità di Evie di attrarre un pubblico diversificato ma politicamente allineato.

Una convergenza calcolata

Il successo di Evie risiede nella sua calcolata convergenza di stile di vita e ideologia. La rivista ha attinto a un mercato di nicchia offrendo contenuti che piacciono alle donne che desiderano valori glamour e conservatori. La festa è stata un perfetto esempio di questa strategia in azione, dimostrando come Evie possa creare un ambiente in cui la politica è presente ma non dominante, consentendo ai partecipanti di godersi lo spettacolo senza sentirsi costretti a confrontarsi con questioni divisive.

In definitiva, Evie sta dimostrando che il conservatorismo può essere confezionato come una scelta di vita, rendendolo più accessibile e attraente per un pubblico più ampio. La festa non era solo una celebrazione della rivista; è stata una dimostrazione del suo potere di cambiare le narrazioni culturali rendendo desiderabili i valori conservatori.