Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha annullato un precedente divieto su TikTok imposto dal suo predecessore, Eric Adams, consentendo alle agenzie cittadine di riprendere a utilizzare l’app per le comunicazioni ufficiali. La decisione inverte una politica adottata nell’agosto 2023, che citava problemi di sicurezza relativi alla proprietà cinese di TikTok sotto ByteDance.
Il cambiamento nella politica
L’amministrazione di Mamdani ha affermato che TikTok è ora uno strumento vitale per raggiungere i residenti, in particolare per quanto riguarda gli avvisi di emergenza, i servizi pubblici e gli aggiornamenti sugli eventi. L’inversione di rotta arriva dopo l’uso di successo dei social media da parte di Mamdani durante la sua campagna e la prima amministrazione, dove il coinvolgimento di TikTok ha aumentato significativamente il reclutamento di volontari e l’iscrizione al programma.
Ad esempio, un recente video di Instagram che promuoveva il programma di allarme di emergenza NotifyNYC ha generato oltre 32.000 nuove iscrizioni in soli quattro giorni, superando i risultati di una precedente campagna pubblicitaria da 240.000 dollari. Allo stesso modo, la spinta di TikTok per il programma di spala neve della città ha triplicato la partecipazione.
Misure di sicurezza in atto
Per mitigare i rischi per la sicurezza, le agenzie saranno tenute a utilizzare dispositivi separati e limitati per l’accesso a TikTok. A questi dispositivi non sarà consentito archiviare dati sensibili, utilizzare e-mail personali o connettersi a sistemi interni. Personale specifico all’interno degli uffici stampa e media sarà designato per gestire i conti, garantendo un ambiente controllato.
Il panorama in evoluzione di TikTok
L’inversione di politica coincide con un cambiamento nella struttura operativa di TikTok. Nel gennaio 2026, la società ha concluso un accordo con l’amministrazione Trump per creare una versione con sede negli Stati Uniti gestita da investitori americani, tra cui Oracle. Questo sviluppo ha contribuito a evitare il divieto nazionale dell’app.
Contesto più ampio di tecnologia e sicurezza
Questa decisione fa parte di un dibattito più ampio sull’accesso del governo alle piattaforme digitali. Il panorama tecnologico più ampio è pieno di preoccupazioni sulla privacy, come illustrato dai recenti sviluppi: i legislatori statunitensi stanno prendendo in considerazione una legislazione per richiedere mandati per la sorveglianza dell’FBI, Meta sta combattendo le truffe su scala industriale sulle sue piattaforme e la US Customs and Border Protection è stata sorpresa a monitorare i cittadini tramite dati pubblicitari online.
La mossa dell’amministrazione Mamdani riflette un crescente riconoscimento del fatto che le comunicazioni ufficiali devono raggiungere i cittadini ovunque si trovino, anche se ciò significa abbracciare piattaforme precedentemente considerate rischiose per la sicurezza. L’approccio dell’amministrazione mira a bilanciare l’accessibilità con la protezione responsabile dei dati in un mondo sempre più digitale.
L’inversione di rotta è un chiaro segnale che la nuova amministrazione dà priorità a un’efficace sensibilizzazione del pubblico rispetto alle restrizioni generali sulle piattaforme di social media.
