OpenAI, la società dietro ChatGPT e altre tecnologie leader di intelligenza artificiale, ha acquisito The Best Political News (TBPN), un popolare programma in live streaming con sede nella Silicon Valley. La mossa arriva mentre OpenAI si trova ad affrontare un crescente controllo pubblico e una stampa negativa, incluso un aumento dei download per Claude del concorrente Anthropic a seguito di un controverso accordo con il Dipartimento della Difesa e l’ascesa del movimento “QuitGPT” tra gli utenti.
Gioco di comunicazione strategica
TBPN, fondata nel 2024, ha guadagnato terreno offrendo un approccio frenetico e orientato alla tecnologia sulle notizie del settore e sulle tendenze dei social media. I conduttori dello spettacolo, John Coogan e Jordi Hays, intervistano dirigenti tecnologici, reagiscono ai contenuti virali e hanno coltivato un seguito fedele, in particolare tra lo staff di OpenAI e i ricercatori sull’intelligenza artificiale. Sebbene TBPN abbia generato 5 milioni di dollari di entrate pubblicitarie lo scorso anno e si prevede che raggiungerà i 30 milioni di dollari entro il 2026, OpenAI non prevede ritorni finanziari significativi dall’acquisizione. Invece, l’azienda vede il TBPN come uno strumento per modellare il discorso pubblico sull’intelligenza artificiale.
Il CEO di OpenAI Sam Altman ha dichiarato che la società intende consentire a TBPN di operare con indipendenza editoriale, ma lo spettacolo riferirà direttamente al vicepresidente degli affari globali di OpenAI, Chris Lehane. Il team di Lehane è stato sottoposto a controlli in passato per la sua gestione degli impatti economici negativi legati all’intelligenza artificiale.
Tendenza della Silicon Valley: le aziende tecnologiche acquistano media
L’acquisto di TBPN da parte di OpenAI segue uno schema stabilito da altri giganti della tecnologia. Jeff Bezos possiede The Washington Post, Marc Benioff ha acquisito la rivista Time e Robinhood ha acquistato MarketSnacks. Queste acquisizioni sollevano interrogativi sull’indipendenza editoriale e sul potenziale di una copertura parziale. OpenAI ha assicurato al personale che TBPN manterrà la propria autonomia, ma la mossa sottolinea una tendenza crescente di aziende tecnologiche che cercano il controllo diretto sulla loro narrativa pubblica.
Strategia di comunicazione più ampia di OpenAI
L’acquisizione fa parte di uno sforzo più ampio di OpenAI per gestire la propria immagine pubblica e contrastare le percezioni negative. Il CEO delle applicazioni di OpenAI, Fidji Simo, ha sottolineato che la società “non è tipica” e che dare forma al dibattito sull’intelligenza artificiale è una “responsabilità” dato il potenziale di trasformazione della tecnologia. L’aumento della spesa politica di OpenAI, come citato dal presidente Greg Brockman, dimostra ulteriormente l’impegno dell’azienda nell’influenzare l’opinione pubblica.
OpenAI non è sola in questa ricerca. Similmente al modo in cui Amazon valuta i prodotti di punta di Google e al modo in cui le aziende tecnologiche lavorano per neutralizzare le leggi sul diritto alla riparazione in stati come il Colorado, OpenAI sta controllando in modo aggressivo la propria narrativa.
L’acquisizione di TBPN segnala un cambiamento nel modo in cui le aziende tecnologiche interagiscono con i media: invece di limitarsi a reagire alla copertura, ora stanno acquisendo attivamente influenza su di essa. Questa mossa evidenzia la crescente tensione tra innovazione tecnologica e percezione pubblica, in particolare in un campo in rapida evoluzione e potenzialmente dirompente come l’intelligenza artificiale.























